Titolo: Senz’ e te, comm’ aggia fa’ ? (Traduzione: Sirene cinesi per il nostro capitano !)

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Terza giornata del girone di ritorno, ventiduesima di campionato.
Si va avanti, si deve andare avanti nonostante la cocente delusione della sconfitta partenopea nella coppa nazionale la scorsa settimana. Una partita giocata veramente male, una serata decisamente storta.
Si va avanti, si deve andare avanti pur sapendo che da ora in poi il Napoli non avrà più in squadra il mitico capitano di tante battaglie: Marek Hamsik.
Il calciatore, l’atleta, l’uomo capace addirittura di sovvertire in positivo il significato del fatidico numero 17.
Di fronte a scelte di vita e professionali così importanti e difficili possiamo essere d’accordo o possiamo dissentire, tuttavia ciò che non possiamo fare è esprimere alcun commento negativo nei confronti della più bella cresta, napoletana d’adozione.
E così non ci resta che prenderne atto ed attendere speranzosi in un futuro ritorno del capitano come dirigente del Napoli, forse tra qualche anno.
Conservando negli occhi e nel cuore le gesta ed i gol dello slovacco napoletano veniamo alle cose del calcio giocato, quello dell’ultima giornata.
Prima però di parlare delle vicende pallonare, lasciatemi ringraziare quei venti affezionati lettori che hanno letto, con indubbio spirito di sacrificio, il mio precedente articolo.
Se avessi le disponibilità economiche del direttore di 17su24.it, vi inviterei tutti a mangiare una pizza, in segno di affettuosa riconoscenza.
Qui mi limito solo a dirvi che siete encomiabili nella vostra opera caritatevole nei miei confronti. Grazie di cuore.

Bene, passo velocemente a tutto quanto ha proposto il massimo torneo di calcio che, finalmente, ha riservato più di una sorpresa tra sabato e lunedì.
Delle prime cinque ha vinto solo il Napoli che ha così rosicchiato due punti ai serpentini ro pian’ e copp’ ed ha contemporaneamente allungato su Inter, Roma e Milan ch’ stann’ o lat’ e sott’.
Tanti sono stati i pareggi: ben sei! Hanno vinto Napoli, Bologna, Lazio ed Atalanta.
Sono stati segnati 22 gol appena. Stranamente proprio tanti quanti ne sono stati subiti.
In buona sostanza la classifica si è mossa quasi un po’ per tutti, ma solo di un passetto appena.

Empoli-Chievo 2-2. Entrambe avrebbero dovuto conquistare la posta piena. Entrambe hanno invece rischiato di perdere, così come hanno anche sfiorato la vittoria. Alla fine il punto conquistato non ha accontentato nessuna delle due, a caccia di recuperare posizioni per la salvezza. Da segnalare la doppietta di Caputo nelle fila dei toscani. L’attaccante di origine pugliese, a 31 anni suonati, sta dimostrando un gran fiuto del gol. Bravo.

Napoli-Samp 3-0. Fenomenale prestazione degli azzurri che hanno schiantato la resistenza doriana accreditata alla vigilia da belligeranti aspettative, per il piede fin troppo caldo di Quagliarella, a caccia di record. La partita è stata giocata con maestria dai campioni partenopei, entrati in campo motivati a ben figurare ed a superare di slancio lo shock della recente eliminazione dalla Coppa Italia. Il risultato poteva essere molto più rotondo. Hanno esultato Milik, Insigne e Verdi… e noi tutti con loro. Per Lorenzo il Magnifico è terminata l’astinenza durata ben tre mesi. Ultima gara per Hamsik, uscito di scena in punta di piedi, con garbo e stile unici. Applauso, please !

Rubentus-Parma 3-3. Sorpresa! Un lampo, anzi no… due lampi di Gervinho e va di traverso la vittoria al rubentinho. Nella tana delle iene, all’urdm’ istant’, il Parma s’ l’è fatt’ a tutt’ quant’. E le iene hanno improvvisamente smesso di essere chiamate ridens… ma ch’ r’e’, nun ririt’ chiu’ iene ?

Spal-Torino 0-0. Brutta partita. Fallosissima. Più che il pallone, i calciatori hanno preso a calci le gambe degli avversari. Nessuna rete ma ben otto ammonizioni ed una espulsione. Per il gioco? Si prega ripassare un’altra volta.

Udinese-Fiorentina 1-1. Ho visto il primo tempo, finito sullo zero a zero. I primi 45 minuti sono stati molto combattuti con ottime occasioni da gol da una parte e dall’altra. Le marcature sono invece arrivate nel secondo tempo, tra il 56esimo ed il 65esimo. 

Genoa-Sassuolo 1-1. Ho visto il secondo tempo, iniziato già sull’uno a uno. I secondi 45 minuti sono stati molto combattuti con ottime occasioni da gol da una parte e dall’altra. Le marcature sono state però realizzate nel primo tempo, tra il 28esimo ed il 41esimo. 

Insomma, so’ stat’ nu poc’ sfurtunat’: agg’ vist’ le parti meno entusiasmanti dei due match del pomeriggio domenicale. Rinunciando anche alla pennichella !

Inter-Bologna 0-1. Sorpresona! Vabbe’ sorpresona mo’, diciamo sorpresina, ormai comincia ad essere un po’ ripetitiva. Spalletti parla parla, sembra un po’ vivere in un mondo tutto suo e si fa capire sempre meno. Ma ch’ vo ricer’ ? Boh. Neanche i suoi giocatori lo capiscono più in campo. Come può pretendere che poi giochi, almeno dignitosamente, la squadra interista ? Per il Bologna un’occasione più che ghiotta per vincere con merito alla Scala del calcio, e così risalire un po’ la china con il nuovo fumantino allenatore in panchina. Avvertite i rossoblu che Mihajlovic vott’ pur’ e man’ in allenamento.

Roma-Milan 1-1. In campo c’è stata una sola squadra o quasi. Quella capitolina. Ripetutamente i giallorossi hanno sfiorato il gol nel primo tempo, poi nell’unica azione di attacco rossonera hanno subito il gol del prolifico Piantek. Da lì in avanti è ricominciato il forcing dei padroni di casa che hanno pareggiato con Zaniolo al primo attacco del secondo tempo. Fino al termine poi i capitolini hanno provato in più occasioni a vincere la partita, ma un ottimo Donnarumma ed un ottimissimo palo non lo hanno consentito. Un punto portato a casa con tanta fortuna per Gattuso ed i suoi players. Due punti persi per Di Francesco ed i suoi golden boys.

Frosinone-Lazio 0-1. Il primo dei due posticipi del mondei nait ha visto i laziali battere i ciociari senza tante difficoltà ma con Strakosha chiamato a qualche impegno straordinario. Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Proprio come nel girone d’andata, i biancazzurri hanno colto la prima vittoria del girone di ritorno dopo le doppie sconfitte con Napoli (meritata) e Rubentus (immeritata). In ombra Immobile, ha risolto la pratica o’ frat’ cucin’ e Zapatone: Caicedo. La Lazio appaia la Roma in quinta posizione. Per il Frosinone è arrivata la 13esima sconfitta. Sempre più arduo il cammino verso la salvezza per i ciociari.

Cagliari-Atalanta 0-1. Nel secondo posticipo del mondei nait i bergamaschi hanno avuto la meglio in terra sarda ed hanno battuto con merito i padroni di casa. Meno brillanti del solito, con Zapata a scartamento ridotto, i nerazzurri hanno fatto valere il più elevato tasso tecnico e la consueta organizzazione tattica, ben studiata dal maghetto Gasperini. A lungo gli isolani hanno cercato di contrastare gli avversari ma sono stati anche piuttosto sfortunati. Infatti sono usciti per infortunio due dei nuovi acquisti, Birsa e Thereau, e, nel finale di gara, hanno anche colpito una traversa su azione di calcio d’angolo. Come per la Lazio contro il Frosinone, anche per l’Atalanta contro il Cagliari vittoria doveva essere e vittoria è stata. Con il successo i bergamaschi raggiungono le due squadre romane in quinta posizione.

E mo’ ? Mo’ senza Hamsik ch’ facimm’ ? Comm’ s’ po’ juca’ senza o’ riciassett’ ?…

Sabato prossimo il Napoli è di scena a Firenze. Contro gli speedy gonzales in maglia viola. Vann’ fujenn’ tuorn’ tuorn’. Toccherà al nostro supereroe KK correre appriess’ a Chiesa e Muriel.
Comunque vada, sarà un successo… in Cina per Hamsik. E speriamo pure in un successo del Napoli sulle rive dell’Arno. Abbiamo da lavare l’onta del passato campionato. Appriparat’ o sapon’.
Andrea P&B 👍😉

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Tifoso del Napoli dai tempi del maestro Luis Vinicio, sognatore da sempre, fotografo mancato e strimpellatore convinto di strumento a sei corde, bancario fedele ultratrentennale, laureato in economia aziendale alla tenera età di 50 anni, sposato con prossima vista sulle nozze d’argento con due figli parimenti tifosi del Napoli sin dalla nascita, provo a seguire gli insegnamenti del Cristo Gesù e di tanto in tanto mi cimento a parlare di pallone… ma solo a mente fredda. Non odio la Juventus, mi limito solo ad evitarla scrupolosamente per non cadere in tentazione! Saluto di solito con “Pace e Bene”… e qualcuno recentemente mi ha apostrofato proprio così, “Andrea Pace e Bene”. Mi sembra una buona idea per il mio nick name da provetto blogger azzurro. Andrea P&B.

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