Non mi diverto più… Davvero!

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Non mi diverto più.
E non perché mi manca Sarri.
Anzi.
Non mi diverto più…
Davvero!
Perché mi avete rotto il blues…
O meglio l’azzurro.
E Zucchero, nella fattispecie, c’entra davvero ben poco. Perché l’amaro in bocca è sempre di più.
Non vi sopporto più!
Davvero!
Davvero ci avete rotto il…
Il…BLUES!
E ci avete rotto coi Blues e con Sarri.
E ci avete rotto coi bilianci ed i Top Players.
E ci avete rotto con i forum ed i gruppi nostalgici e rivoluzionari che ormai tifano addirittura contro pur di inseguire ideali e concetti farneticanti.
E ci avete rotto coi Papponisti e gli Antipapponici.
E ci avete rotto con i Sarristi e gli Antisarristi.
E ci avete rotto con gli Ancelottiani e gli anti Ancelottiani.
Insomma non so se si è capito ma ci avete rotto.
Anzi non è che ci avete rotto.
Non solo. Non proprio.
La verità è che avete proprio scassat ‘o xxxzo!!!
Mo basta!
Sto clima sta avvelenando la città.
Sta creando, in pieno stile tafazziano, una negatività ed una tensione intorno alla squadra che è altamente nociva.
Che di sicuro non ci porterà a vincere lo scudetto che tutti dicono di volere.
Ma vafangul!
Ma veramente.
I ragazzi hanno bisogno di noi.
E invece…
Sono preoccupato.
E non mi diverto più.
Negatività. Odio. Violenza verbale.
Qualcuno spieghi a sta gente, di qualsiasi fazione essa sia, che è un gioco.
Un meraviglioso gioco.
Una meravigliosa passione.
Perché, in fondo, basta che c sta ‘a salute… E basta che venc ‘o Napul ovviamente…
Ma tutta questa negatività forse è voluta.
Per poter dire un l’avevo detto.
Per poter gettare tonnellate di merda addosso a tutti, come diceva il grande Cana’ nel film.
Per potere seminare odio.
E questi so’ tifosi?
Mah…
La frase mantra è sempre la stessa: “BASTA CHE VENC ‘O NAPUL”.
Non mi risulta che sia diventata d’improvviso “BASTA CHE FACCIAMO POSSESSO DI PALLA” o “BASTA CHE ‘O PAPPON CACC ‘E SORD” o piuttosto “BASTA CHE VEN CAVANI”
Nun pazziamm.
Noi tifosi azzurri siamo nati per soffrire ed amare il Napoli.
Illusioni e delusioni, come dice sempre un mio grande amico, critico sì, per troppo amore, ma tifosissimo.
Ma ci sta.
A noi piace così.
Sennò ci facevamo tifosi della Juve.
Gioie poche, ma bellissime.
Ma che ne sanno questi?
Renica al 120’ contro di loro. Careca a Stoccarda. Maradona nel fango con la Samp. La punizione perfetta contro Tacconi. Le finte di Di Canio col Milan. Koulibaly che vola sul Disney Stadium. Persino Rafael a Doha. Gli applausi al Milan che ci scippo’ uno scudetto dalle mani. Noi c’eravamo. E tante tante altre. Emozioni che valgono una vita. Che non dimenticherai mai. Tutte azzurre. Come il mare ed il cielo della nostra città. Emozioni che non sempre sono valse grandi vittorie. Anzi. BASTA CHE (OGNI TANTO) VENC ‘O NAPUL ma non è l’unica cosa che conta.
Perché la vera interpretazione del mantra è basta che c sta ‘o Napul. Basta che gioca il Napoli.
Ma noi ci siamo imborghesiti. Siamo diventati tutti Scalfari e Gianni Brera. Non vogliamo più soffrire. E soprattutto non amiamo più incondizionatamente. Vogliamo qualcosa in cambio. Sennò non tifiamo. Vogliamo il top player. Lo stadio. Lo scudetto. Sennò non sei il mio presidente. Sennò non ci meritate.
Ma scherziamo?
Questi non sono tifosi.
Ma chi li vuole sti pseudotifosi?

I nostri genitori hanno tifato per giocatori improponibili. Altro che Inglese.
Hanno riempito lo stadio per partite inguardabili. Anche amichevoli.
Hanno inseguito sogni irrealizzabili e subito furti che al confronto Inter-Juve di quest’anno davvero è roba da dilettanti.
Non hanno mai detto che la maglia era brutta.
Non hanno mai pensato di avere diritti. Erano tifosi.
Col sangue azzurro e il cromosoma N. Quello che hanno trasmesso a noi.
Un patrimonio genetico inequivocabile.
Che non tutti sono degni di portare.
Che non tutti hanno la fortuna di avere.
Il tifoso ama la maglia e basta.
Ama la squadra e basta.
Sennò non è tifoso.
Ci sta poco da discutere in merito.
Poi la critica ci sta. Ci deve stare. Perché fa parte della nostra missione.
Ma solo al bar e davanti a nu bell cafe’.
Nati per soffrire. Ed intossicarsi.
Ma sempre per troppo amore.
Perché alla fine tutto si sistema…
Basta che venc ‘o Napul!
Basta che joc ‘o Napul!
Anche Ancelotti se ne andrà.
Ed anche lui se ne andrà in malo modo. Proprio come Sarri.
Tutti se ne vanno in malo modo.
Persino Ottavio Bianchi.
Quello che conta è il Napoli.
Il Napoli resta sempre.
Quello non se ne andrà mai…
Forza Napoli Sempre!

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mm
Felice, papà, molto, e marito. Ispirato dalla filosofia Troisiana e cresciuto a pane e Così Parlò Bellavista. Malato (grave) di Napoli e del Napoli dalla nascita. Rapito dall’ironia e dalla punta di penna di Peppino Pacileo. Appassionato di economia, anche per necessità. Insomma una gran bella vita da orsacchiotto. Poi, però, prendi un tram in faccia all’improvviso e tutto si ribalta… e tutto è diverso. Ma non bisogna mai mollare…mai…perché il cielo è azzurro…proprio come il mare…

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