Le pagelle di Napoli-Torino

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È passata la nottata. Siamo a un solo punto da quota quaranta. È finita la quarantena. E siamo già a tre vittorie consecutive in campionato. Ben cinque nelle ultime sette, coppe comprese. Un piccolo filotto. Un filottino. Alzi la mano chi lo avrebbe immaginato solo un mese e mezzo fa, dopo Napoli-Fiorentina. Io di sicuro no. Gattuso ha detto che si è preoccupato davvero. E figurati noi, mister. Noi di più. Ce la siamo vista davvero brutta: La situazione era più scura della mezzanotte. Per fortuna è passata la nottata. Ma abbiamo avuto paura. Una paura fottuta direi. Ne siamo usciti con il lavoro e l’impegno, con la fiducia, con l’applicazione. Tanti fatti e poche chiacchiere. Ne siamo usciti tutti insieme e con grande coraggio. L’unico modo davvero possibile. La squadra ha debellato quel terribile virus che stava attanagliandola, solo qualche settimana fa. Lavoro. Fiducia. Attenzione. Il segreto è quello. È anche semplice se vogliamo. Non è proprio semplice invece il momento generale. Non è stata una giornata di campionato normale, non possiamo nasconderlo. C’è un altra nottata che deve passare presto. Che dobbiamo far passare tutti insieme. E per farlo bisogna fare squadra. Bisogna esser squadra. Bisogna stare attenti e fare le cose per bene. Tanti fatti e poche chiacchiere. E rispetto dei ruoli. Con fiducia e coraggio. Poi la nottata passa. Deve passare. Anche se è scura. Anche se è lunga. Perché nessuna notte è infinita…

Ospina sv

Se non veniva al campo era ‘a stessa cosa. Lo so che già l’ho detto ma a ‘sto punto se non possiamo mettere Meret mettiamo almeno Lozano a porta. Così risolviamo pure i problemi con gli amici messicani che continuano a insultare Gattuso. Ma sicuro che sia così bravo con i piedi? Non mi pare. Non azzecca un lancio lungo…

Di Lorenzo 7+

Segna un gol bellissimo con un perfetto taglio Callejon. Quelli che manco il Callejon originale sa fare più. Ne sfiora almeno un altro. Dopo venti minuti aveva già fatto 15 chilometri. Nell’intervallo ha dovuto fare il tagliando. Impressionante.

Maksimovic 7

Stupisce la sua sicurezza. Rende tutto semplice. Il nostro sottosegretario alla difesa studia ormai da ministro. Sempre più albiolizzato. Maksi è veramente bon.

Manolas 7,5

Non è difficile. Basta solo crossare. Basta mettere bene la palla in mezzo e ‘na bella capa ‘e Manolas ci esce sempre. Terza capata vincente. Record europeo dietro Virgil del Liverpool. Scusate se è poco. È il nostro ariete per scardinare le difese arroccate.

Hysaj 6,5

Sulla giravolta con lancio filtrante per Insigne mi è scappata la lacrima. Sfodera una padronanza tecnica insospettabile. Tocchi di prima e dribbling. L’unico errore quando vuole lanciare Milik solo in area e colpisce un povero fotografo dietro la porta. Per il resto quasi perfetto.

Lobotka 6,5

Benvenuto Gigi Lobotka! Il nostro regista neomelodico. Prende per mano il centrocampo azzurro. Rischia di far sgarrupare il San Paolo con uno slalom degno del miglior Alberto Tomba. Il giocatore c’è. Se è bravo la metà di quanto è brutto allora è davvero tanta roba.

Allan 5

Col Barça lo avevo graziato non dandogli il voto. Stavolta non posso esimermi. Gioca un quarto d’ora ma non è accademico. Anzi è un vero disastro. Spaesato. Impreciso. Falloso. Il cane di presa è attualmente uno spaurito cacciuttiello.

Fabian Ruiz 6,5

Tatticamente perfetto. Sempre più Cammellone tattico. Attento e preciso. Tiene la posizione e da’ una grossa mano a Gigi Lobotka. Abbiamo di nuovo un signor centrocampo.

Zielinski 6-

Dopo la gara sontuosa col Barça (cit.Mino) ne sfodera un’altra molto meno sontuosa col Toro. Sei meno di incoraggiamento. Forse solo un po’ di stanchezza. Chissà. Stiamo a vedere.

Politano 5,5

Ruba a Insigne una punizione e due calci d’angolo. Cos ro’ vatter. Bello il labiale di Lorenzo a Gattuso: “ma chist c bbo’?” L’impegno c’è e si vede ma i risultati non ancora. Lui è il Cocco. A scuola avevo un compagno che si chiamava così, ci voleva un pallone solo per lui. Molto bello l’assist per Di Lorenzo.

Elmas sv

Pochi minuti per il ragazzino del ‘99. Io lo avrei visto volentieri dall’inizio. In almeno tre ruoli possibili diversi. Sarà di sicuro per la prossima.

Milik 6,5

Fa reparto da solo. Il problema è che è davvero solo. Ci volevano due Milik. Oppure semplicemente un Mertens al suo fianco. Bellissime giocate. Per me viene troppo indietro a giocare. L’eleganza principesca c’è sempre. Manca quel pizzico di cazzimma e di fortuna.

Mertens 6,5

Tiene di nuovo genio e si vede. È tornato puffopleistescio. Quello che ci copia pure l’Uefa. Entra ed è subito Puffolandia. Fa la skill Insigne per il taglio Callejon. E la fa benissimo. Subito nel vivo del gioco. L’Hashtag  è sempre quello: rinnovatelo. #rinnovatelo.

Insigne 7

Mostruoso. È dovunque. Recupera palloni in quantità industriali. Da’ l’assist a Manolas e entra in ogni occasione pericolosa. E spara anche un paio di tiri a giro in curva. Ci vogliono. Per devozione. Come il capitone alla vigilia. Bentornato uaglione!

Gattuso 7

Mezzo voto in meno a prescindere per la scelta Ospina. Non mi dite niente ma non la sopporto. Non la capisco. È chiu’ fort ‘e me. Poi nella ripresa avrei visto bene Mertens in coppia con il Milik ispirato di stasera. Contro le difese chiuse insieme li vedo bene. Ma Gatto ci arriverà. Come ha detto lui stesso ci mette un po’ ma poi ci arriva. Per il resto davvero molto bene. Davvero un good job. Niente da ridire. Gatto ha trasformato la squadra. Le ha dato un’anima. E anche un’idea di linea difensiva. Cosa che non guasta per nulla. La squadra è sempre più Gattusa. Ha trasformato diversi giocatori. Lavorando credo ad personam. Sulla testa di ognuno di loro. ‘Nu psichiatra. Questo è il suo maggior merito. Ha fatto pure una specie di filotto. Per la gioia dei filottisti. La salvezza è raggiunta. La zona Europa League è ad un passo. Se facciamo un filottissimo e vinciamo le prossime dodici gare in campionato possiamo andare anche in Champions. È tutto fantastico. Però attenzione alla troppa euforia. Dopo il pessimismo cosmico. Il passo è breve. Noi facciamo sempre così. E quindi mi sta più che bene la faccia seria nel dopogara e la voce cupa che ben si sposa con un outfit da “Malament”, con tanto di anellazzo col brillocco. Tutto perfetto. Se con l’amico Massimiliano volessimo dirlo con una foto la didascalia sarebbe sicuramente: “Uagliu’ e mo’ ripigliammc tutt chell che è nuost!”.

Forza Napoli Sempre

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