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Le pagelle di Napoli-Lazio

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Adrianaaaaaaaaaaaa!

  • Felice, Come saranno le pagelle della Champions?

Non me ne frega niente  a me della Champions! Adrianaaaaaaaaaaaa!

  • E come sarà l’anno prossimo?

Ma che vuoi che me ne importi dell’anno prossimo!

  • Ma le farai sempre le pagelle?

Ma vattene via! Adrianaaaaaaaaaaaaa!

Ce l’ho fatta… Ce l’ho fatta…

È dal triplice fischio di Calvarese che ho la colonna sonora di Rocky nelle orecchie e l’adrenalina a 1000, con una sensazione di gioia addosso tipica delle grande imprese:

NANANA’-NANA’-NANANANA’ NANANANA’-NANA’NANANANA-NANANANANAAAA-NA-NA’-NANANAAAA-NA-NA…

(Fa così con un po’ di fantasia. Provateci pure voi. NANANA’ è la musica la faccio con la bocca… cit.)

Ce l’ho fatta. Dedico tutte queste pagelle e tutti questi sacrifici alla mia famiglia. A mia moglie ed alle mie figlie che mi sono state vicine in questi momenti davvero difficili. Quando giocavamo ogni due o tre ore. Quando finivo una pagella e toccava cominciarne subito un’altra. Quando siamo stati cazzi di perdere col Parma al 90’ o pareggiare a Bologna e sono riuscito a scrivere qualcosa nonostante avessi il fegato in mano. Quando Milik si meritava i paccheri più che i voti. Quando Gattuso ha dato a Hysaj la fascia che è stata al braccio di Diego. Quando lo stesso Gattuso ogni partita faceva sempre 5 porcazozza di sostituzioni e a me toccava fare fiumi di pagelle che manco i Jalisse. Non è stato facile. Sono stato lì lì per mollare molte volte. Specie nelle notti insonni quando magari dovevo dare ancora il voto ad Elmas ed Younes  e manco mi ricordavo che fossero entrati. Un vero tour de force. Con partite ad orari improponibili e temperature elevatissime. Spesso ho finito alle 4 di notte con i crampi (dello scrivano) e l’acido lattico in corpo (del cappuccino e cornetto). Ma ne è valsa la pena. O forse no. Ma comunque chissenefrega. È finita finalmente.

Adrianaaaaaaaaaaaaaaa!

Ce l’ho fattaaaaaaaaaaa!

Ospina 5

La leggenda narra che, se avesse potuto, Gattuso stavolta avrebbe fatto giocare Karnetzis. E magari anche Pasquale Fiore. Un uomo in panchina. Ve lo ricordate? Mister, come dicono a Milanello, ce ‘ccis. Vorrei battere il Barça solo per sapere chi giocherebbe poi col Bayer. Intanto il nostro pisellino prende un gol e un quasi gol sul suo palo. Per me a Barcellona come già a Roma gioca Alex sempre, nun pazziamm.

Di Lorenzo 6

Go Gionni go. Ero allo stadio nell’andata col Barcellona. Dal vivo Gionni mi fece una grande impressione. Da allora si è un po’ perso. Stasera in netto miglioramento. Torna Gionni ‘sta fascia aspetta a te.

Manolas 6

Temo che Gatto stia seriamente pensando di assettarlo in panca a Barcellona. Con tanto di mascherina. Sarebbe davvero una scelta clamorosa. Proprio lui Kostas Decimo Meridio. Il greco ispanico. Il predestinato. Stiamo a vedere. Con la Lazio una discreta partita di sostanza.

Koulibaly 6

Lui invece col Barcellona gioca. Quello è poco ma sicuro. Per onorare il famoso detto: Quando il gioco si fa mostro i mostri cominciano a giocare. Per la serie Kalidou pensaci tu (rima involontaria). La testa è già la’, è falloso e abbastanza distratto. Ci sta.

Mario Rui 4

Recidivo. Gattuso gli da’ una nuova occasione dopo le sceneggiate di Milano. Si rifà afferrare per pazzo. È bipolare, ormai è chiaro. In lui ci sono rui Mario. Due Mario. Il Mario calciatore e il Mario Merola. Non si può. È pericoloso. Psicanalizzatelo.

Ghoulam 6

Si produce in un paio di giocate come ai bei tempi. Persino una scivolata. Quanto ci manca quel Ghoulam. Forza Faouzi!

Fabian Ruiz 7,5

Pettinato come Ibra si mette a fare il fenomeno. È tornato il cammellone tattico nucleare. Giusto in tempo. Asfalta i temuti centrocampisti della Lazio che se lo sogneranno per parecchie notti. Lui di sicuro è pronto.

Lobotka 5,5

Gattuso lo richiama continuamente: Lobo! Lobo! Lobo! È ‘nu stress. Povero Giggi. È proprio il caso di dire che gli fa una capa ‘e bomba tanta. Lui però nel primo tempo ci mette del suo. Molto meglio nella ripresa.

Demme 6

Senza infamien e senza loden. Sufficienza tetesca. Di sicuro più solido di Giggi che a tratti è stato aeriforme (‘na puzza). La sensazione è che sabato tocchi a lui.

Zielinski 6+

È innegabile. Lo zio sta avendo una trasformazione. Ormai è più convinto, più intraprendente, più furbo, più figlio di… più uno di noi, insomma. Lo zio è diventato finalmente ‘o zi’.

Elmas 7

Ommita’ e personalità da vendere. Da solo va a litigare con mezza Lazio. Senza paura. Ma con valide ragioni. Caro Mario guarda il ragazzino e impara come si fa.

Callejon 7

7. Sette. Come il suo numero di maglia. Come i suoi anni di permanenza a Napoli. Come il suo voto di centinaia di partite. Capitano per una sera. La sera del probabile addio al San Paolo. Gattuso oltre la fascia gli regala anche la standing ovation ma senza ‘o pubblico… vabbè basta il pensiero. Tanta tristezza. Onore a te grande Jose’. JMC7

Lozano sv

Si produce in due contropiedi con schianto. Entrambi si concludono con lui spiaccicato contro il difensore di turno. Alla willy il coyote. Punta però sempre la porta e questo è di sicuro un merito. Resta però ancora un enigma. Uno verticale, sei lettere, Lozano.

Mertens 6,5

Ciro vs Ciro. Il nostro Ciro è in versione assistman. Ciruzzo di Torre invece timbra il record di gol. Certo con 14 rigori a favore pure io forse andavo in doppia cifra. Un Immobile un po’ agevolato… come le case popolari…

Insigne 7

Si è dovuto trattenere dall’abbracciare Immobile al record. Però non dite che Lorenzo schifa Higuain. È che con Immobile so’ amici. Fratmi. Si fa male a dieci minuti dalla fine. Intossicandoci tutto l’intossicabile. Sarebbe davvero un’ingiustizia se non ce la facesse per Barcellona. Il capitano se la merita davvero. E noi ci meritiamo che lui ci sia. Sennò aro’ iamm ?

Politano 6,5

Ancora una volta in gol partendo dalla panchina. Come con l’Udinese. Alla Massaro. A me sta benissimo così. Dieci minuti a partita ed un gol. Non sarebbe male. Dove devo firmare?

Gattuso 6

Io lo vedo sempre più chiatto. Ma non è che ci va lui in barca, nei ristoranti e alle feste? Chiattuso. Chiatto e ‘nfuso. E anche un po’ confuso, se vogliamo.  Alla fine pure nervuso. Il Gattuso Nervuso. Che non è un titolo di Montalbano come potrebbe sembrare. Pare che si sia arrabbiato perché qualcuno lo ha chiamato terrone. Gattu’ abituati a noi capita spesso. Benvenuto a bordo. Pensiamo alla partita. Una buona gara. Incartato Inzaghino a mammina. Peccato davvero per l’infortunio di Lorenzo. È il senno di poi ma nel finale il capitano andava risparmiato. Ha giocato sempre. Ha giocato troppo. Che ingenuita’!Imperdonabile. E lui è il prima a saperlo. Perciò stava Nervuso. Speriamo davvero che riesca a recuperare. Intanto è finito il campionato. Finalmente. Chissà se era mai iniziato. Per noi di sicuro no. Chiudiamo al settimo posto. Potevamo fare meglio. Ma anche peggio. Però era difficile. Abbiamo in bacheca una Coppa Italia ed un’altra, più importante, ancora da giocare. Visto come si era messa va più che bene così. Ma non è finita. Anzi, ora viene il bello. Ora  c’è da divertirsi. Ora bisogna provarci. Crederci e provarci. Senza aver paura e senza pensieri. Non abbiamo niente da perdere e tanto da guadagnare. Tanto onore da prendere. Abbiamo uomini che quell’onore avrebbero il dovere di andarselo a prendere, per rendere epica una stagione che, per grandi demeriti anche loro, sembrava davvero senza onore. È l’ora. Finalmente. L’appuntamento è per sabato prossimo l’8 agosto. A Barcellona(forse). Per fare la storia. Noi ci saremo. Come al solito.

Forza Napoli Sempre

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