Le pagelle di Napoli-Atalanta

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Vott ‘a frni’. Butta a finire.
È uno stillicidio.
Ci stiamo davvero facendo del male.
Ci stiamo pure intristendo.
Non ci riesce più nulla.
Non segniamo più.
Ci mangiamo gol a palate.
Non ci siamo.
E allora portiamoci a casa quei non tantissimi punti che ancora ci servono e poi vott ‘a frni’.
Ma veramente.
Siamo in piena legge di Murphy.
Tuto quello che può andare male va male.
Anzi peggio.
Fantozzi al confronto del nostro Carletto è ormai un dilettante. Con il giovane Davide novello ragionier Filini.
La più grigia delle nuvole fantozziane è stabilmente sulle nostre teste.
Un po’ ce la siamo chiamata pure, ‘a verità.
Siamo tristi e avviliti.
E ci facciamo del male da soli.
La squadra, che sbaglia gol fatti e subisce gol assurdi.
I tifosi, che continuano a fischiare e contestare durante la gara.
Una volta non era così…
Che è successo?
Ho visto il finale di Chelsea-Burnley.
Ho provato un po’ di invidia.
Il Burnley credo sia ‘na buona Spal.
Lo stadio, pieno all’inverosimile, ha cantato fino alla fine, esultando per un angolo al 93’, sul 2-2, credendoci fino all’ultimo dei 4 minuti di recupero.
Che nostalgia.
Una volta anche a Napoli era così…


Ospina 5
A sto giro c’era Ospina in maglia blu ma poteva esserci benissimo Meret con la maglia arancione o Karnetis con la maglia verde. La domanda nasce spontanea… Mister ma perché cambi sempre il portiere? C stai mannann ‘o manicomio… portiere, viceportiere e viceviceportiere, ma che è Così parlò Bellavista? Non la blocca mai, manco per sbaglio. Sbaglia su entrambi i gol.

Malcuit 6
Un tempo da yacuuult ed un tempo da scarola. Insomma nu buon yogurt ‘a ‘nzalata. Propizia il nostro gol. Pollo e anche un po’ sfortunato sul loro secondo gol.

Chiriches sv
Un vero ciuccio di fechella. Come ampiamente preventivabile. Tre partite in una settimana non le faceva da quando giocava per strada a Bucarest da bambino. Allora sì che aveva il fisico. Zapatone lo soscia e lu si fa male, anzi malissimo. Mah…

Luperto 6
Lupo lupetto fa la sua dignitosa figura ancora una volta. Sbroglia diverse situazioni complicate. Forse sbaglia sul loro secondo gol ma altri suoi compagni nella circostanza sbagliano di sicuro di più.

Koulibaly 6+
Gran bella lotta tra nironi. Nel primo tempo bullizza Zapatone che non la vede mai. Poi nella ripresa è Zapatone che bullizza lui. E pensare che lo abbiamo buttato…

Hysaj 5,5
Per sessanta minuti tra i migliori in campo. Poi entra Zinedine ZinedIlicic e lo asfalta. Ancelotti lo lascia inspiegabilmente in balia dello sloveno e di uno Zielinski che non lo aiuta mai. La famosa catenella di sinistra.

Fabian 5,5
Grande impegno. Versione quasi carrarmato nella prima frazione di gara. Tende al cammellone nella ripresa quando comincia a ciondolare per il campo ed a sbagliare qualcosa di troppo.

Zielinski 4,5
A Napoli si dice tieni peso, misura e qualità. Lo Zio di sicuro tiene le qualità ma non certo il peso. E la misura ormai è quasi colma. Si mangia l’ennesimo gol fatto della stagione cogliendo in pieno il portiere a terra. Siamo almeno a quota sei, tutti decisivi. Ma che è un interregionale Napoli-Reggio Calabria? Quanto tempo va ancora aspettato?

Allan 6-
A tratti è tornato ‘o cane ‘e presa. Di nuovo a ringhiare sulle caviglie degli avversari. E a recuperare palloni agli indemoniati atalantini. Non può però impostare il gioco. Non è proprio cosa sua. Questo è chiaro a tutti. O forse no…

Callejon 6
Gioca in una strana posizione, accentrandosi spesso e restando più bloccato del solito ma è comunque efficace. Mette in moto Malcuit sul gol. Ne servirebbero un altro paio. Avercene.

Milik 6
Certo è nu poc sfortunato. Gli mancano sempre 10 centesimi per apparare un euro. E 1 centimetro per fare un gol. Però la sensazione è che c’è sempre. Ancelotti ha detto che sarà il centravanti dell’anno prossimo. E ci mancherebbe…

Mertens 6,5
Sprazzi di vera puffita’. Trottolino spesso imprendibile. Sviene senza motivo da solo davanti al portiere, laddove Ronaldo avrebbe preso rigore ed espulsione. Segna un gol “a mazzo”. Nel vero senso della parola. Però si mangia l’impossibile.

Younes 5,5
Entra lui e non Insigne al posto di Mertens. Combina poco o niente. Ma c’era in panchina anche qualcuno pronto a far peggio e non era di certo Insigne.

Verdi 4
Ha il merito di far uscire Zielinski. Riesce però a farlo rimpiangere. Ed era davvero un’impresa. Inquietante.

Ancelotti 5 meno meno
Per 60 minuti prende a pallate la fortissima Atalanta che vede la porta azzurra solo al 45’.
Azzecca tutto, dall’approccio, alla formazione, alle mosse tattiche.
Non è certo colpa sua se ci mangiamo almeno tre gol fatti.
Poi Gasp mette Diego Armando Ilicic e lui impazzisce.
E Hysaj ancora di più.
E Carletto pensa a proteggere Lorenzo e non Hysaj come invece avrebbe dovuto.
E sono cazzi.
E sopraccigli altissimi.
E palle che girano.
C’è anche tanta sfortuna, ma soprattutto confusione e paura.
E ovviamente perdiamo.
Senza sapere come.
Senza capirci più di tanto.
Votta a frni.
Ma mai come adesso:

Forza Napoli Sempre!

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mm
Felice, papà, molto, e marito. Ispirato dalla filosofia Troisiana e cresciuto a pane e Così Parlò Bellavista. Malato (grave) di Napoli e del Napoli dalla nascita. Rapito dall’ironia e dalla punta di penna di Peppino Pacileo. Appassionato di economia, anche per necessità. Insomma una gran bella vita da orsacchiotto. Poi, però, prendi un tram in faccia all’improvviso e tutto si ribalta… e tutto è diverso. Ma non bisogna mai mollare…mai…perché il cielo è azzurro…proprio come il mare…

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