Le pagelle di Genoa-Napoli

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Stavolta l’abbiamo sfangata.
Come ha detto l’amico Roberto.
Ed ha ragione.
Perché poteva essere una tragedia.
Poteva essere un bagno di sangue.
Invece è stato solo un bagno.
Un bagno vero e proprio.
Molte pozze d’acqua.
Molti “pozze itta’ ‘o sangue!”.
Ma che sport è?
Lotta nel fango?
Rugby?
Pallanuoto?
Nuoto sincronizzato?
Non si sa.
Tutto tranne calcio.
Ma l’abbiamo sfangata.
L’abbiamo vinta.
All’ultimo tuffo…
E la barca va’…
E sì che va…
E alla fine è finita in musica.
Tutti a cantare sotto la pioggia.
Cuori azzurri. E cuori rossoblu’.
Che spettacolo.
Singing in the rain…

Ospina 6,5
Non so a voi, ma a me dà sicurezza. Come “Er Patata” di Compagni di Scuola. E come “Er Patata” è di ruolo. Anzi di stra-ruolo. Gli vanno tutte in mano. Specie le palle alte. Tutti i cross sono suoi. Due so’ le cose: o tiene i guanti con le calamite incorporate o ha un senso della posizione mostruoso. Bravo Patata.

Hysaj 5
Sfodera una prestazione abbastanza inquietante. Ed un capello ancora peggio. Sembra Actarus coi colpi di sole. E mo’ bast! Dove c’è un errore difensivo, là c’è lui. Il suo procuratore vuole tre milioni all’anno! E ‘o barbiere quanto vuole? Ma per cortesia…

Malcuit 6
Reattivo. Vivo. Un vero fermento. Entra benissimo. E soprattutto al posto di Hysaj. Ferma un contropiede smanacciando da terra un pallone su cui forse non sarebbe arrivato nemmeno il miglior Castellini. Mito! Yacuuuuuuult!!!

Koulibaly 6,5
Da Mbappe a Bessa non è facile. Già è assai che ha giocato senza darsi malato. Ci regala un’altra scivolata spaziale. Nel primo tempo modalità difesa a uno, per la serie gioco solo io. Poi mette il pilota automatico.

Albiol 7
‘O ministro è ‘o Ministro. Di governo e di lotta. Nella battaglia si piazza in prima linea. E non si passa più. Intelligenza superiore. So’ tutte sue. Palle in tribuna come se piovesse. Eccome se pioveva…

Mario Rui 6+
Col campo asciutto senza infamia e senza lode. Sale invece in cattedra non appena comincia la lotta nel fango. Forse ha ragione chi dice che tutt o blocc è nu buon lottatore di Sumo. Lancia la palla avanti. Alla “comm ven, ven”. Poi corre appresso al pallone e butta mazzate. E pare divertirsi assai. Un bambino.

Hamsik 7
Ripresa da Capitano Achab. Guida alla grande le operazioni, nel bel mezzo della tempesta. Cazza la randa! Molla la scotta! …Cazza di partita! Classe e cazzimma. Eroico. Capitano mio capitano.

Zielinski 4
Carletto non ci pensa su due volte: Zio sotto la doccia nell’intervallo. Per la gioia di tutti i tifosi azzurri. E si sprecano gli assafa’. Troppo brutto per essere vero.

Fabian Ruiz 8
Un trattore. Cingolato. Ara la fascia sinistra, travolgendo tutto e tutti. Pare Bud Spencer. Nu buon Attila. Dove passa lui non cresce l’erba. Fisicità impressionante. E la butta pure dentro. Ribalta la gara. E gli avversari. Più di uno per la verità.

Allan 5,5
Di stima. Pareva il fratello scarso. Altro che cane ‘e presa. Gioca una partita da barboncino spaurito. Da ciuaua. Errori a volontà e poca precisione. Però è ampiamente giustificato.

Callejon 5
Vedi Allan. Copia e incolla. Pareva il gemello scarso. Juanmi. Anche più scarso di Juanmi, a verità. Impalpabile. Svuotato. Anche lui più che giustificato dopo il partitone di martedì.

Milik 5,5
Il Principe si impegna ma con poca ciorta. Si magna un gol che ricorda molto quello di Milano. Parata mostruosa, ma la’ si deve sfondare la porta! Confesso: io non l’avrei mai tolto. E nel bel mezzo del diluvio mi è mancato. Ma io non so’ Carletto, purtroppo. E per fortuna per voi…

Mertens 7
Modalità sci nautico. Funzione aquaplaning. Alla Sony la stanno ancora sperimentando. Gli manca solo il motoscafo davanti a trainarlo. Evoluzioni a go-go, capriole e giravolte. E quel tacco per Fabian…com’è? L2, quadrato, ics, triangolo-quadrato?

Insigne 6,5
Nel primo tempo tiene a galla la barca. Ancora un palo. E piovono iastemme. Poi piove sul serio. Le risaie di Genova sono un’offesa alla sua classe. Soffre ma non si tira mai indietro.

Ancelotti 7
A sprazzi di vede un grande Mister Chef.
Più a spruzzi per la verità…
La ricetta del giorno è di sicuro lo Juric all’acqua pazza.
È stata davvero una pazza gara.
E quanta acqua è venuta giù.
Tanta davvero.
Perché è vero che tra Napoli e Genoa anche stavolta c’era un vero e proprio ABISSO.
Ma si trattava solo dell’arbitro.
Che l’ha pure sospesa la pazza gara.
Abisso o non abisso, le gare vanno sempre vinte sul campo.
Sull’acqua in questo caso.
Abissi a parte.
Al di là di tutto.
E non importa che sia pallanuoto, nuoto sincronizzato o tuffi.
Queste gare si devono vincere.
S’anna vencere.
Perché sono le gare sporche,
Quelle zozze ed infangate.
Quelle che segnano una stagione.
Specie se segni all’ultimo minuto.
Quelle che fanno diventare squadra. Ancora più squadra.
Quelle che nell’intervallo fai due cambi che ti ribaltano la partita.
Perché gli ingredienti sono fondamentali!
Che squadrone che hai creato Mister.
Siamo fortissimi.
Con due attributi grandi come cocomeri.
Ancora, ti giuro, non ho capito come abbiamo vinto. Come hai fatto. Come abbiamo fatto.
Su un campo pesantissimo tre punti pesantissimi.
Si era messa davvero male.
A mezz’ora dalla fine eravamo sotto.
Sotto nel risultato e sotto il diluvio.
Tanto da scappare negli spogliatoi.
Cornuti e bagnati.
Sotto il diluvio universale.
Mancavano solo l’Arca ed i Minolli.
E pioveva di brutto.
E l’erba era ‘nfosa.
E la palla a stento rimbalzava.
E Milik non c’era più.
Ed eravamo nanissimi.
E bagnatissimi.
E loro incazzatissimi.
Ma come hai fatto?
Io ancora devo capire…
Come abbiamo fatto?
Svelami il trucco…
Dammi la ricetta segreta…

Forza Napoli Sempre

 

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