Che è… che è stat… che è succies? 28esima giornata

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Nel weekend appena trascorso, mentre tutti o quasi gli italiani tenevano a lungo le terga in ammollo nell’acqua marina, a mo’ ‘e curuniell’ ‘e stock rint’ a bacinell’ ‘ncopp’ o mobb’l ra cucina, il campionato di calcio è andato avanti.
Sprezzante del pericolo incombente portato dal virus assai fetente, il massimo movimento pallonaro ha disputato la 28esima di campionato.
Non ci sono stati stravolgimenti: a dire il vero se avessero applicato l’algoritmo, nessuno se ne sarebbe poi lamentato.
Il Napoli, ma questo già si sa, ha vinto.
Non è stata proprio una passeggiata, ma alla Spal è stata comunque data na bona scutuliata. E così, i partenopei si sono tolti un altro sfizio, proseguendo la marcia di avvicinamento al match clou col Barcellona.
Sarà dura lo so, ma sarà pur sempre calcio d’agosto… tutto può succedere… magari tra na fell’ ‘e cocomer’ e na ‘mpepat’ e cozz’… foss’ na cosa bell’ se dalla Spagna turnassm’ ‘ncarrozz’.
Intanto non perdetevi le pagelle di Felice di questa settimana: stavolta non ha dimenticato nessuno… ha dato i voti pure a Canè e Panzanato, tanto per non esser tacciato di rimbambimento.
Qui di seguito trovate invece i commenti, su tutte le partite di giornata.
Il Lecce resiste una cinquantina di minuti allo strapotere della corazzata serpentina. I giallorossi di mister Liverani hanno resistito finché hanno potuto, poi si sono squagliati come neve al sole, e così tutti i fenomeni sarriani hanno approfittato a man bassa. Sono andati in gol il 10, detto la joya, il 7, detto la star, il 21, detto la lota, ed il 4, detto la loffa. Meno male che la partita è durata solo 90 minuti, altrimenti avrebbero segnato pure Bettega, Causio, Boniek, Platini, Brady, Virdis, Vialli e Tardelli. Del Piero no, lui no, perché era troppo preso a chiacchierare con l’uccellino in tv.
Tra Brescia e Genoa è finito in parità un match double face: i liguri prima hanno regalato il doppio vantaggio ai lombardi con un un’atteggiamento difensivo fin troppo passivo, poi li hanno raggiunti con due penalty. Un punto ciascuno per non far pigliare collera a nisciuno. Intanto, segnamoci questi nomi: Skrabb, Zmhral, Aye. Non sono dei farmaci, sono dei giocatori del Brescia… scrivere giocatori poi, è scrivere quasi un’eresia.
Il Torino è andato letteralmente in barca in Sardegna, ed una volta poi sbarcato a Cagliari si è completamente disinteressato di giocare a pallone almeno per un’ora. Solo dopo il triplo vantaggio degli isolani, ha tentato una rimonta che, tuttavia, è stata fermata da Joao Pedro con un rigore che ha definitivamente fissato il punteggio finale. Una grossa iniezione di fiducia per i rossoblù guidati in panca da mister Zenga, a cui fa da contraltare una sonora batosta per i mal’assortiti granata.
La Lazio, dopo la scoppola rimediata a Bergamo, ha rischiato di soccombere anche in casa contro la Fiorentina. Ribery, con un gol in perfetto stile Mertens, ha spaventato i biancazzurri che hanno impiegato ben due terzi di gara per agguantare il pari con un rigore di Immobile, riuscendo poi, solo a pochi minuti dal termine, a ribaltare il punteggio con una pregevole marcatura di Lupo Alberto. I capitolini, seppur col fiatone, restano così in scia alla prima in classifica, distanziati di 4 punti.
Il Milan, zitto zitto o quasi, ha colto il successo pieno contro la Roma e si è così rilanciato nella corsa ad uno dei piazzamenti validi per la prossima Europa League. Partita non proprio entusiasmante quella giocata a Milano, in cui ha prevalso la squadra più combattiva e tenace, con le marcature di Rebic e Calhanoglu, sempre più trascinatori dei rossoneri. A proposito di trascinatori, la banda capitanata da Dzeko, giunta dalla capitale con maggiori ambizioni, è invece apparsa ben poca cosa, soprattutto nel precario assetto difensivo.
La Samp ha subito la terza sconfitta di seguito, in quest’occasione per mano del Bologna, con lo stesso identico punteggio delle due precedenti partite. I doriani sembrano essere entrati in una spirale negativa assai e Ranieri ha cominciato a perdere l’aplomb tutto british: “aaaaoooohhhh ma che state a fa’?… cia famo ad annà dritti dritti in serie B ?… a manica de scanzafaticheeeeee ! Ve mando a cercà le telline ad Ostia !” Per la band di mister Mihajlovic, invece, è maturata una meritata vittoria dopo l’immeritata sconfitta contro i viscidi serpentini.
Tra Sassuolo e Verona è scaturita una girandola di gol, goduta appieno solo da coloro che, con fine palato calcistico e palpebra d’acciaio, hanno resistito ostinatamente a vedere il match dopo il primo tempo finito sullo zero a zero.
Il rullo compressore atalantino ha asfaltato pure l’Udinese e, a noi speranzosi tifosi partenopei, ha asfaltato finanche le speranze di veder forse arrivare al quarto posto il nostro amato Napoli. I bergamaschi sono arrivati a quota 80 gol. Una squadra, quella guidata da gne gne Gasperini, che corre a perdifiato per tutto il tempo e macina azioni pericolose in quantità spropositate. Speriamo che giovedì sera, quando i partenopei saliranno al nord, l’Atalanta si prenda un sereno turno di riposo: Zapatone e compagni ci devono lasciare in santa pace.. c’hanna fa sta’ ‘ngrazia ‘e Dio, con rispetto parlann’!
L’Inter ha sfoderato il mazzo scassato del vecchio passato ed ha caparbiamente conquistato, tre preziosi punti nel granducato. Non vi è piaciuta la rima?… Sapeste a me.. il risultato finale non mi è piaciuto proprio. Se c’era una squadra che meritava di vincere, embè quella doveva essere il Parma. Quante chances hanno buttato alle ortiche gli attaccanti emiliani per raddoppiare l’iniziale vantaggio… incalcolabili. Poi, complice una migliore gestione dei cambi, nei minuti conclusivi i nerazzurri hanno prima pareggiato e poi ribaltato il punteggio. Per la gioia di Gonde. Gongola Gonde, ma Lukaku nu pocu menu perché nun ha segnatu mancu nu gol.
Alle spalle la 28esima di campionato, tra poche ore, con ritmo forsennato, comincia il 29esimo turno. Il Napoli, come sopra scritto, sarà di scena a Bergamo. Incrociamo le dita e godiamoci la partita.
#ForzaNapoli.
Andrea P&B.

Rubentus-Lecce 4-0
Brescia-Genoa 2-2
Cagliari-Torino 4-2
Lazio-Fiorentina 2-1
Milan-Roma 2-0
Napoli-Spal 3-1
Samp-Bologna 1-2
Udinese-Atalanta 2-3
Sassuolo-Verona 3-3
Parma-Inter 1-2

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Tifoso del Napoli dai tempi del maestro Luis Vinicio, sognatore da sempre, fotografo mancato e strimpellatore convinto di strumento a sei corde, bancario fedele ultratrentennale, laureato in economia aziendale alla tenera età di 50 anni, sposato con prossima vista sulle nozze d’argento con due figli parimenti tifosi del Napoli sin dalla nascita, provo a seguire gli insegnamenti del Cristo Gesù e di tanto in tanto mi cimento a parlare di pallone… ma solo a mente fredda. Non odio la Juventus, mi limito solo ad evitarla scrupolosamente per non cadere in tentazione! Saluto di solito con “Pace e Bene”… e qualcuno recentemente mi ha apostrofato proprio così, “Andrea Pace e Bene”. Mi sembra una buona idea per il mio nick name da provetto blogger azzurro. Andrea P&B.

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